mercoledì 10 giugno 2015

Scintille per il tricolore dei massimi: tra Tuiach ed Erittu la "scazzottata" inizia sul web

I livelli di provocazione sono quelli del famigerato «Ti spiezzo in due» pronunciato da Ivan Drago in Rocky IV.  L'America è lontana, ma anche al di qua dell'oceano abbiamo imparato a non farci mancare nulla. Prima di montare sul quadrato i pugili se le danno sul web, proprio come negli States. Ci è andato giù pesante Fabio Tuiach e, a pochi giorni dal titolo italiano dei pesi massimi, sul suo profilo facebook ha scritto: «Ti staccherò la testa sul ring». Il messaggio è chiaramente rivolto allo sfidante di Porto Torres, il boxeur trentaquattrenne Salvatore Erittu, che dal canto suo ha replicato: «Mi auguro che la tua signora non venga ad assistere all'incontro, perché sarà un combattimento molto più maschio di quello che ti aspetti».

Sono solo le ultime avvisaglie di una lunga serie di botta e risposta che i due pugili si inviano (quasi quotidianamente) attraverso i social, sostenuti dai like e dalle ri-condivisioni dei rispettivi supporters. Da quando la Federazione ha ufficializzato il nome di Erittu quale sfidante alla cintura, Tuiach non ha perso occasione per punzecchiare il suo avversario, dapprima sopranominandolo "Swarosky", per la presunta fragilità della sua mascella, e poi invitandolo a «Non mancare alla sagra del Ko», frase che suggerirebbe un finale prima del limite con il sardo al tappeto.

A dire il vero il campione in carica non è nuovo a questo genere di provocazioni, dalle quali non ha risparmiato neanche il più quotato Matteo Modugno definito "bello come Shrek" alla vigilia del combattimento di Salò. Erittu però (temperamento più sanguineo rispetto al boxeur piacentino) non poteva restare impassibile agli sfottò ed ha replicato, invitando Tuiach a dismettere l'abito talare perché 
«Si spaccia per religioso, ma i suoi post sono inviti alla ginecologia, non alla fede». Pronta la risposta di Tuiach: «Farò da buon cristiano una preghiera anche per te affinché ti vada tutto bene nella vita... e non riporti danni permanenti dai miei colpi».


E pensare che fino al 2010 - fatta salva la sana rivalità sportiva - Erittu e Tuiach si erano anche allenati insieme (vedi foto). 


Loro, accomunati non soltanto dall'anagrafe, ma anche da una storia pugilisticamente simile. Salvatore Erittu, infatti, proprio come Fabio Tuiach, nella categoria dei massimi-leggeri è già stato Campione IBF del Mediterraneo, e per ben due volte campione italiano. 

Sia Tuiach che Erittu hanno affrontato e battuto l'iridato Paolo Ferrara, ed entrambi hanno conosciuto il gusto amaro della sconfitta al primo tentativo di centrare una corona prestigiosa fuori dai confini nazionali: Erittu è stato messo ko al secondo round dal rumeno Giulian Ilie (nel match valido per l'Intercontinentale IBf del 2010) e Tuiach, anche lui dopo due riprese, è finito al tappeto contro Marco Huck (nel match valido per il titolo Europeo del 2008). Entrambi hanno dovuto fare i conti con gli stop forzati della Federazione dopo i postumi della sconfitta. Ed entrambi hanno dovuto allenarsi duramente per ritornare a grandi livelli. Perfino i rispettivi curriculum si somigliano (27 vittorie e 3 sconfitte quello di Tuiach; 26 vittorie e 2 sconfitte quello di Erittu).

Le carriere dei due sono definitivamente riprese, seguendo però strade diverse. Quella intrapresa da Tuiach si è spinta fino al titolo italiano dei pesi massimi, categoria nella quale, sei mesi fa, è salito anche Erittu, proprio per provare a sfilare la cintura al pugile triestino. Una notizia che ha alimentato le prime simpatiche schermaglie, degenerate fino alle velenose dichiarazioni di ieri sera, con Erittu che scrive: «Rimarrai un piccolo pugile che verrà ricordato solo per la sua ignoranza»Tuiach che gli risponde: «Sono un atleta rispettoso e verrò a trovarti con amicizia in ospedale subito dopo l'incontro»La boxe è anche questo, e nell'era dei social media ogni veleno finisce per avere un effetto ricompattante. Se all'attenzione si unisce l'attesa sarà un boom di ascolti. Collegamento col Palasport "San Filippo" di Brescia per la diretta televisiva Raispot e Deejay Tv (streaming) a partire dalle ore 23:00, quando le parole lasceranno il posto alla legge del ring. E che vinca il migliore. 

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